sabato 11 maggio 2013

Un asteroide sfiora la terra!!!!





È arrivato puntuale l’asteroide 2012 DA14 che ha salutato da vicino la Terra, alla distanza record di soli 27.700 chilometri. Il passaggio ravvicinato è avvenuto intorno alle 20,40 (ora italiana) e non vi sono collegamenti con la pioggia di meteoriti che ha colpito la Russia. In quel momento l’asteroide stava sorvolando l’Oceano Indiano, alla velocità di 7,8 chilometri al secondo. 

È stata una occasione unica per osservare da vicino uno degli oggetti che orbitano nelle vicinanze della Terra, chiamati Neo (Near Earth Objects), altrimenti osservabili solo con costose missioni spaziali. Il passaggio ravvicinato è stata un’occasione da non perdere anche per gli appassionati del cielo perché l’asteroide è stato visibile con piccoli binocoli e con telescopi amatoriali modesti. Al momento del massimo avvicinamento l’oggetto è stato visibile anche dall’Italia, ma un cielo nuvoloso ha rischiato di rovinare le osservazioni programmate. Numerose sono state le iniziative organizzate in tutta Italia dall’Unione Astrofili Italiani (Uai), «sia negli osservatori, sia all’aperto, lontano ovviamente da fonti di inquinamento luminose» spiega il presidente dell’Uai, Mario Di Sora. 

Del diametro di circa 45-50 metri, il corpo celeste è stato scoperto da un gruppo di astrofili spagnoli del programma Survey La Sky Sagra, gestito dall’Osservatorio Astronomico di Maiorca in Spagna, il 22 febbraio 2012. Al momento della scoperta l’oggetto era a 4,3 milioni di chilometri dalla Terra. La sua composizione non è nota e solo con le osservazioni radar si potrà ottenere una stima più precisa delle dimensioni, forma e rotazione di questo sasso cosmico. Il passaggio è avvenuto molto al di fuori dell’atmosfera terrestre ma all’interno della fascia di satelliti in orbita geostazionaria, che si trova a 35.800 chilometri dalla Terra. A rendere speciale questo oggetto è il fatto che il suo avvicinamento è il più vicino approccio alla Terra mai previsto per un oggetto così grande. Resterà nel sistema Terra-Luna circa 33 ore e lo lascerà il 16 febbraio, alle 13 ora italiana. Sarà un arrivederci perché sono previsti altri avvicinamenti alla Terra, come per esempio nel 2026. L’orbita dell’asteroide intorno al Sole, spiega la Nasa, è piuttosto simile a quella della Terra e rende i passaggi di questo oggetto relativamente vicini all’orbita del nostro pianeta. Ma quello di quest’anno è di gran lunga il passaggio più ravvicinato.

CHE COS'  E' UN ASTEROIDE?? 

Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo, e generalmente privo di una forma sferica; ha in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni, giacché tecnicamente anche i corpi particolarmente massicci recentemente scoperti nel Sistema solare esterno sono da considerarsi asteroidi.
Si pensa che gli asteroidi siano residui del disco protoplanetario che non sono stati incorporati nei pianeti, durante la formazione del Sistema. La maggior parte degli asteroidi si trovano nella fascia principale, e alcuni hanno degli asteroidi satelliti. Hanno spesso orbite caratterizzate da un'elevata eccentricità. Asteroidi molto piccoli (in genere frammenti derivanti da collisioni), con le dimensioni di un masso o anche meno (secondo l'Unione Astronomica Internazionale, corpi di massa compresa fra 10−9 e 107 kg), sono conosciuti come "meteoroidi".
Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia.      

gustavo e rein ( me voy de party)

                                                   TRADUZIONE IN ITALIANO


Visto che non hai capito il mio cuore
e quello che c'era in lui
visto che non hai avuto la capacità
di vedere chi sono

visto che non ascolti tutto ciò
che ti sta vicino
ascolti solo il rumore che c'è fuori
ed io, che sto da parte
spariscono per te

non piangerò né dirò che
non merito questo,
perché probabilmente lo merito
ma non lo voglio, per questo ...

me ne vado, che peccato, ma addio
ti saluto e me ne vado,
che peccato,ma addio
ti saluto

perché so, che mi aspetta qualcosa di meglio
qualcuno che sappia darmi amore,
quello che può addolcire anche il sale 
e che fa in mondo che sorga il sole 

io pensavo che mai me ne sarei andata da te,
che era amore vero, durato per tutta la vita
però oggi ho capito, che non è
sufficiente per noi due

non piangerò né dirò che 
non merito questo, 
perché probabilmente lo merito 
ma non lo voglio, per questo...

me ne vado, che peccato, ma addio
ti saluto e me ne vado, 
che peccato, ma addio
ti saluto.








martedì 30 aprile 2013

LA MIA SCRITTURA


    Questo video rappresenta che anche se abito qui in Italia o altri indiani abitano in altre regioni, la nostra scrittura non la dimenticheremo mai. Anche se ora in tutto il mondo ci fosse A,B,C....,  noi non dimenticheremmo mai ma mai la nostra scrittura e la nostra religione SIKH.


martedì 9 aprile 2013

Perché si fuma???

Il fumo di tabacco, oltre ai consueti componenti derivati da combustione incompleta ( fumo), contiene nicotina, un alcaloide stimolante che può illudere il fumatore di ottenere un miglioramento temporaneo della memoria, dell' umore e delle velocità di riflessi,, ma genera anche una forte dipendenza chimica    sia fisica sipsicologica. Quest'ultima è responsabile di una particolare sindrome astinenziale caratterizzata da un aumento dei livelli di ansia, stress, depressione e da peggioramento dell'umore e della memoria.
La nicotina, come tutti gli stimolanti, può anche aumentare l'ansia, la difficoltà nel riposo e i disturbi al sistema metabolico. Il fumo è uno dei maggiori fattori che contribuiscono a provocare problemi di salute, specialmente il carcinoma del polmone, l'enfisema e le malattie cardiovascolari. Molti Paesi regolano o limitano la vendita di tabacco e la pubblicità dello stesso, quando permessa, e nelle confezioni è richiesto l'inserimento di avvisi riguardo ai rischi connessi al consumo. In molti Stati è vietato il fumo nella maggior parte o nella totalità dei luoghi pubblici.


sabato 16 marzo 2013

La storia di Iqbal Masih



                                           Iqbal Masih nacque nel 1983 in una famiglia molto povera. Quando aveva cinque anni, i suoi familiari si indebitarono per pagare le spese matrimoniali della primogenita, e fu venduto dal padre (per la cifra di 26 dollari) a un fabbricante di tappeti.
Da quel momento in poi fu costretto a lavorare ingiustamente come uno schiavo, incatenato a un telaio, per circa quattordici ore al giorno, con lo stipendio pari ad una sola rupia (corrispondente a pochi centesimi di euro).
Cercò parecchie volte di sfuggire al padrone, ma veniva trovato subito, e per punizione veniva rinchiuso in una cisterna sotterranea senza ricambio d'aria.
Un giorno del 1992 uscì di nascosto dalla fabbrica/prigione e partecipò, insieme ad altri bambini, ad una manifestazione del "Fronte di Liberazione dal Lavoro Schiavizzato", nella quale si celebrava la «Giornata della Libertà». In questa occasione Iqbal decise di raccontare spontaneamente la sua storia e la sofferenza degli altri bambini che lavoravano assieme a lui.

Iqbal attivista

Dal 1993 cominciò quindi a tenere una serie di conferenze internazionali, sensibilizzando l'opinione pubblica sui diritti che nel suo paese erano negati ai bambini, e contribuendo al dibattito sulla schiavitù mondiale e sui diritti internazionali dell'infanzia.
Nel dicembre del 1994 ottenne un premio (sponsorizzato da un'azienda di calzature) di 15.000 dollari, con il quale decise di finanziare una scuola nel natìo Pakistan. In una conferenza a Stoccolma, affermò che "Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite". Ricevette una borsa di studio, ma la rifiutò: aveva deciso di rimanere in Pakistan, per per portare avanti la sua campagna.
Nel 1995, nella città di Lahore, partecipò ad una conferenza contro la schiavitù dei bambini. Grazie a lui, circa tremila piccoli schiavi poterono uscire dalla loro condizione: sotto la pressione internazionale, il governo pakistano iniziò infatti a chiudere decine di fabbriche di tappeti.

L'omicidio

Il 16 aprile 1995, a solamente 13 anni, Iqbal Masih venne assassinato, mentre si stava recando in bicicletta in chiesa (l'edificio era situato nei pressi della casa di sua nonna dove poi sarebbe andato).
La polizia pakistana attribuì il gesto ad un contadino col quale Iqbal avrebbe avuto una fantomatica lite.
Alcuni testimoni affermarono di aver visto una macchina (dai finestrini oscurati) avvicinarsi al ragazzo in bici. Dall'auto sarebbero poi partiti dei colpi di arma da fuoco che ne avrebbero causato la morte.
I bambini devono andare a scuola , imparare a leggere, a scrivere.... Non andare a lavorare per pagare i debiti.

 

sabato 2 marzo 2013

Regolamento sull'utilizzo del laboratorio di informatica


REGOLAMENTO SULL’UTILIZZO DEL
LABORATORIO DI INFORMATICA
1. È consentito agli alunni accedere al laboratorio di Informatica solo se accompagnati da un
docente.
2. Ad ogni alunno è assegnata una postazione. Ogni docente è tenuto a controllare che gli alunni
rispettino le loro postazioni, salvo decisione diversa dello stesso docente accompagnatore.
3. Le classi non devono occupare il laboratorio nelle ore curriculari di Informatica, dove
previste, salvo diversi accordi tra docenti.
4. La configurazione dei computers non deve essere modificata per nessun motivo.
5. Non si possono creare nuovi utenti e occorre entrare solo dall’utente “Postazione” seguita dal
numero del PC.
6. Gli studenti devono usare la “pen drive” personale sui computers dei laboratori controllandola
prima e dopo l’uso con l’antivirus installato nel pc.
7. I docenti sono tenuti a controllare con il programma antivirus i dischetti che vengono
utilizzati su un qualsiasi computer della scuola.
8. È responsabilità del docente verificare volta per volta l’integrità dell’apparecchiatura
utilizzata e segnalare eventuali problemi.
9. È vietato riprodurre e/o distribuire il software installato nei computers se non è libero da
copyright.
10. Non si deve installare nei computers nessun tipo di videogioco né scaricare da Internet
programmi senza chiedere il permesso al responsabile del laboratorio.
11. Ogni docente deve annotare nella sezione “Argomento delle lezioni …” del registro di classe
che l’attività si è svolta nell’aula di informatica.
12. Ogni docente e/o alunno deve segnalare eventuali anomalie e/o non integrità delle
apparecchiature rilevate all’inizio della lezione. La segnalazione va fatta al docente
responsabile e, in sua assenza, al docente collaboratore del Dirigente scolastico.
13. È vietato manomettere i files e le cartelle nelle postazioni dei propri compagni.
14. Non lasciare nel desktop dei computers i lavori svolti e le icone dei collegamenti. Tutti i files
prodotti vanno sistemati nelle proprie cartelle create dentro alla cartella “Documenti”.
15. Al termine di ogni lezione l’aula di Informatica deve essere lasciata in ordine; gli alunni che
la utilizzano all’ultima ora devono spegnere i computers in modo corretto (casse e monitor
compresi).
16. L’aula di Informatica è un’aula didattica e non una “sala giochi”. Non si devono usare i
computers per “chattare”, giocare, navigare nei social network o scaricare da Internet tutto
quanto non è pertinente con l’attività didattica che si sta svolgendo.
17. Il mancato rispetto del presente regolamento comporta l’esclusione dall’attività nell’aula di
Informatica o, nei casi previsti dal regolamento di Istituto, l’applicazione delle sanzioni.
18. Il presente regolamento, valido per l’intero anno scolastico, è consegnato a ciascun docente e
a ciascun alunno; una copia viene consegnata al Dirigente scolastico e una copia viene affissa
nel laboratorio di Informatica.